Cos’è l’innovazione combinatoria e come applicarla alla trasformazione digitale

L’innovazione è un processo che introduce una novità in un sistema: a partire da Joseph Schumpeter, il primo economista che ha esaminato questo concetto in modo approfondito quasi 100 anni fa, sono tante le teorie che ne hanno analizzato le forme e i modi con cui interviene nelle fasi di vita di un’azienda. Ma ancora oggi, per ogni imprenditore la domanda fondamentale è “Come posso innovare per far crescere la mia attività?”

Una possibile risposta può essere trovata nell’innovazione combinatoria, che Eric Schmidt definisce come un modo “di combinare e ricombinare tecnologie esistenti per creare nuove invenzioni”. In altre parole, non è sempre necessario escogitare soluzioni del tutto inedite per determinare un miglioramento di processo o di prodotto. Spesso basta accostare metodologie e tecniche note per determinare un’evoluzione dell’attività.

L’innovazione combinatoria non è una novità

In un video del 2009, Hal Varian, Chief Economist di Google, propone alcuni esempi di Innovazione combinatoria, dove l’ingegno si è servito di strumenti semplici e facilmente reperibili per trovare la soluzione a un problema. A partire dall’invenzione delle bolle di accompagnamento inventate 3000 anni fa per verificare che i carichi sulle navi arrivassero a destinazione, per arrivare all’utilizzo dei codici a barre per contabilizzare quante volte una videocassetta veniva noleggiata: un modello di business per funzionare ha spesso bisogno solo di un po’ di creatività e pochissima tecnologia, magari già nota e utilizzata in altri contesti.

Negli ultimi anni, con la crescente disponibilità di tecnologie avanzate, le possibili combinazioni di tecniche e metodi provenienti da ambiti diversi hanno prodotto alcuni modelli di business che hanno rivoluzionato alcuni settori del mercato:

  • Mettendo insieme soluzioni per la mobilità con sistemi di localizzazione in tempo reale come il GPS e gestione delle informazioni tramite Cloud, Uber ha rivoluzionato il mercato dei trasporti, risolvendo con un’idea molto semplice un bisogno molto sentito da parte degli utenti. Non c’è bisogno di contanti per avere un proprio autista che riesci a individuare facilmente utilizzando solamente il tuo telefono cellulare.
  • Anche se non è ancora disponibile sulle nostre automobili, la guida autonoma è sicuramente una delle prossime innovazioni tecnologiche che rivoluzioneranno il mondo dei trasporti. Quali sono i sistemi che ne hanno permesso lo sviluppo? L’apprendimento automatico (o Machine Learning), una disciplina che esiste dal 1950, combinato con sistemi di localizzazione in tempo reale e soluzioni per l’Internet of Things ne hanno determinato i successi più recenti.
  • Internet, calcolo distribuito e blockchain sono i mattoni su cui si basa il BitCoin, il sistema di pagamento ideato nel 2008 e il cui valore ha continuato a crescere fino ad arrivare al massimo registrato nei primi mesi del 2021.

Le buone pratiche per l’Innovazione Combinatoria

Gartner suggerisce tre attività fondamentali che possono aiutarci come buone pratiche per sviluppare le potenzialità dell’Innovazione Combinatoria:

  1. Combinare: identificare combinazioni appropriate di tecnologie e innovazioni in un ambito di mercato.
  2. Raggruppare: individuare quali sono le caratteristiche di tecnologie emergenti per comprenderne gli elementi operativi che possono funzionare insieme ad altri per creare nuove soluzioni.
  3. Complementare: prendere in considerazione anche gli ambiti secondari su cui le tecnologie possono avere un impatto. Questi “effetti collaterali” possono fornire ulteriori idee di applicazioni che sono la caratteristica più importante dell’innovazione combinatoria.

Più opportunità con l’Innovazione combinatoria?

Una volta, quando gli elementi da utilizzare per innovare erano sistemi meccanici come motori e ingranaggi, ricombinare soluzioni tecniche diverse comportava lo studio e la complessità di dover reingegnerizzazione un sistema, creare prototipi e attraversare lunghe fasi di test. Oggi, grazie alle tecnologie dell’informazione possiamo movimentare, combinare e assemblare soluzioni utilizzando algoritmi e simulazioni che ci consentono di sfruttare appieno le possibilità del digitale. Utilizzando un “gemello digitale” del proprio sistema o di un processo è possibile verificare in modo veloce ed economici i benefici che possono derivare da un cambiamento o dall’introduzione di una novità.

Alla base del modo di lavorare di FlairBit ci sono Internet of Things, apprendimento automatico e intelligenza artificiale con sistemi mobile di localizzazione: Senseioty è la nostra piattaforma per l’innovazione combinatoria. Grazie alla conoscenza e alla comprensione dei tuoi processi e attività, insieme possiamo trovare il cambiamento tecnologico per ottenere l’innovazione di cui hai bisogno. 

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